Pasqua, in un tempo difficile: la pace non è un augurio, è una scelta.
In questo tempo inquieto, fatto di tensioni, incertezze e fatica quotidiana, la Pasqua arriva senza rumore, ma con un messaggio chiaro: la pace non si aspetta, si costruisce.
Non basta dirlo. Non basta augurarlo.
La pace nasce nelle cose semplici: nel rispetto, nell’ascolto, nella capacità di fermarsi prima di alimentare uno scontro.
Oggi più che mai, mentre tutto sembra spingere verso divisione e distanza, scegliere la pace è un atto controcorrente. Ma è anche l’unico che può fare davvero la differenza.
La Pasqua ci ricorda questo:
non serve cambiare il mondo in un giorno, ma iniziare da sé stessi, ogni giorno.
Perché la pace vera non è un’idea.
È una responsabilità.
PxC


