Libertà

L’IPOCRISIA DEI TOLLERANTI.

Viviamo in un’epoca in cui tutti si dichiarano aperti, empatici e rispettosi delle opinioni altrui.

Basta, però, contraddirli una volta, anche con garbo, per vedere svanire quella facciata di civiltà: il “tollerante” diventa improvvisamente arrogante, aggressivo, intollerante.

La verità è che molti non cercano davvero il dialogo, ma l’approvazione. Vogliono sentirsi moderni, illuminati, “dalla parte giusta”. Non ascoltano per capire, ascoltano per rispondere, o meglio, per smentire.

Il loro concetto di libertà di pensiero si ferma dove inizia un pensiero diverso dal loro.

Indossano la smaschera della tolleranza, nascondono spesso, un ego fragile, incapace di sostenere il peso del dissenso. E’ facile predicare apertura mentale quando tutti annuiscono. La prova arriva quando qualcuno dice: “Non sono d’accordo”; li si misura la vera maturità.

Essere tolleranti non significa proclamarsi tali, ma accettare che la verità non è monopolio di nessuno. Chi non riesce a sopportare un’opinione contraria, non è paladino della libertà: è solo un prepotente, autoritario travestito da progressista, un “dittatore” in abiti civili.

La loro “tolleranza”, quindi, non come valore ma come posa, utile a nascondere l’intolleranza di fondo. Come tutte le pose, però, prima o poi cade, lasciando dietro di sé soltanto il rumore vuoto della loro incoerenza.

Pensare per Costruire – “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla.” M.L.King

Tolleranza – Significato ed etimologia – Vocabolario – Treccani

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